La partecipazione al congresso MECCE, associato a Expoquimia, rafforza il posizionamento di GasN2 negli spazi di conoscenza e innovazione dell’industria chimica e di processo.

Astrid Tulleuda, Quality Manager di GasN2, farà parte del Comitato Scientifico del Mediterranean Engineering Chemistry Congress (MECCE) 2026, il congresso di ingegneria che si svolge nell’ambito di Expoquimia e che riunisce ricercatori, centri tecnologici, società di ingegneria e professionisti dell’industria chimica e di processo.

Il MECCE si è consolidato come uno dei principali spazi di dibattito tecnico legati a Expoquimia e affronta alcune delle grandi sfide del settore, come l’efficienza energetica dei processi, la decarbonizzazione del calore industriale, la sicurezza operativa o la digitalizzazione della produzione. In questo contesto, Astrid Tulleuda parteciperà alla revisione e selezione dei paper presentati al congresso, contribuendo a garantire il rigore e la qualità del programma scientifico. Questa partecipazione rafforza l’impegno di GasN2 nei contesti in cui si condivide conoscenza tecnica e si promuove la collaborazione tra industria, ingegneria, ricerca e università, elementi chiave per favorire l’innovazione e l’evoluzione del settore.

 

Una conversazione con Astrid Tulleuda

Per comprendere meglio il valore di questa partecipazione, abbiamo parlato con Astrid Tulleuda, Quality Manager di GasN2.

Cosa significa per te far parte del Comitato Scientifico del MECCE?

Partecipare al Congresso è un’opportunità per contribuire alla condivisione di conoscenze tecniche rilevanti per il settore. Il MECCE riunisce profili molto diversi nell’ambito della ricerca ingegneristica e, svolgendosi insieme a Expoquimia, consente di generare conversazioni molto arricchenti tra università e impresa sui principali sfide attuali dell’industria di processo.

Qual è il ruolo di congressi come il MECCE nell’evoluzione dell’industria?

I congressi scientifici sono spazi molto importanti perché facilitano la connessione tra conoscenza scientifica e applicazione industriale reale. Non tutte le aziende dispongono di reparti di R&S per esplorare nuove tecnologie, e i congressi presentano lo stato dell’arte dell’ingegneria. In questo caso, inoltre, permettono di creare sinergie con l’industria condividendo esperienze, presentando nuove tecnologie e analizzando temi chiave come l’efficienza energetica dei processi, la sostenibilità o l’ottimizzazione della produzione.

Come si inserisce questa partecipazione nella visione di GasN2?

In GasN2 l’innovazione industriale è alla base del nostro modello di business. Fin dalla sua nascita, GasN2 ha costruito le proprie linee di attività sullo sviluppo di tecnologia proprietaria, collaborando quando necessario con centri di conoscenza. Infatti, in questa edizione il nostro dipartimento di R&S presenta sei lavori di ricerca al congresso nell’ambito della decarbonizzazione. Partecipare a spazi come il MECCE ci permette di contribuire a questo dibattito, condividere esperienza dalla realtà industriale e continuare a crescere nella direzione di offrire soluzioni più innovative, sostenibili ed efficienti.

 

GasN2 a Expoquimia 2026

La partecipazione al MECCE si inserisce anche nella presenza di GasN2 a Expoquimia 2026, dove l’azienda sarà presente con uno stand proprio (E68). Durante la fiera, GasN2 presenterà diverse soluzioni orientate a migliorare l’efficienza dei processi industriali e ad avanzare nella decarbonizzazione dell’industria chimica.

Tra queste soluzioni spicca la pompa di calore industriale per la generazione di vapore, una tecnologia orientata all’elettrificazione efficiente del settore industriale. Questo tipo di sistemi consente di recuperare energia termica residua dai processi industriali e riutilizzarla per generare calore utile, riducendo le emissioni associate alla produzione di calore industriale. Questa tecnologia può sostituire o integrare sistemi basati su combustibili fossili, contribuendo a migliorare l’efficienza energetica complessiva degli impianti industriali.

GasN2 presenterà anche i generatori di azoto in situ, una soluzione che consente di produrre azoto direttamente negli impianti industriali e ottimizzare la gestione del gas in diverse applicazioni di processo.

Oltre alla presentazione di queste tecnologie, Expoquimia sarà anche un’opportunità per condividere esperienze con professionisti del settore, società di ingegneria e centri tecnologici, nonché per partecipare ai dibattiti che definiranno l’evoluzione dell’industria chimica e di processo nei prossimi anni.